February 24th, 2009
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Japanese Portraits
Progetto Mutante
Gabriele Colletto
“Dal punto di vista figurativo, mi piacciono i volti e tutto ciò che li caratterizza. Luci, imperfezioni, stati d’animo: questo è quanto voglio riportare nei miei lavori. Se dovessi elencare qualche nome di artista probabilmente direi: Gottfried Helnwein, Paul Beel, Jenny Saville, Erica Campanella, Nicola Nannini, gisto per citarne alcuni. Tra i miei maestri c'è Romain Slocombe, un pittore, fotografo, romanziere e regista. Fin dagli anni ‘70 è noto per la sua passione per l'erotismo giapponese e per quel genere denominato "medical art": ragazze ferite e bendate, ingessate e costrette su un letto d'ospedale. Ho contatti periodici via mail con Romain (ci siamo conosciuti su myspace) al quale chiedo sempre di commentare i miei lavori”.

Le donne, il Giappone, la pittura

Progetto Mutante chiude la stagione invernale con un artista dal quale rimarrete affascinati: Gabriele Colletto propone Japanese Portraits, una meravigliosa panoramica sui visi di alcune donne giapponesi e ritratte con stupefacente maestria e ossessionante attenzione al dettaglio. Come egli stesso dichiara, si tratta di iperrealismo cioè quella corrente che tanto si avvicina alla fotografia al punto da confondersi con essa.

La serie è fresca di pennello, è stata terminata tra il dicembre e il gennaio 2008, immaginiamo il pittore dipingere nella sua piccola casa nel pinerolese, in provincia di Torino, i colori cupi di una fabbrica limitrofa investono l'appartamento ma lasciano spazio a quei raggi di sole che permettono all'artista di riprodurre fedelmente ciò che nella sua mente è già chiaro, senza incorrere alle trasformazioni dovute alla luce artificiale.

Ma chi e cosa ispira Gabriele Colletto?

“Dal punto di vista figurativo, mi piacciono i volti e tutto ciò che li caratterizza. Luci, imperfezioni, stati d’animo: questo è quanto voglio riportare nei miei lavori. Se dovessi elencare qualche nome di artista probabilmente direi: Gottfried Helnwein, Paul Beel, Jenny Saville, Erica Campanella, Nicola Nannini, gisto per citarne alcuni. Tra i miei maestri c'è Romain Slocombe, un pittore, fotografo, romanziere e regista. Fin dagli anni ‘70 è noto per la sua passione per l'erotismo giapponese e per quel genere denominato "medical art": ragazze ferite e bendate, ingessate e costrette su un letto d'ospedale. Ho contatti periodici via mail con Romain (ci siamo conosciuti su myspace) al quale chiedo sempre di commentare i miei lavori”.

Qualcosa su di lui lo abbiamo detto, non ci resta che visitare la sua pagina personale sul web (www.myspace.com/gabriolet72) e perdersi nei suoi lavori all'Associazione Culturale Doctor Sax Torino, martedì 24 febbraio dalle 18 per il vernissage e i due giorni successivi dalle 18 alle 21!Progetto Mutante

DOTTOR SAXvai alla scheda di questa sedeExibart.alert - tieni d'occhio questa sedeVia Murazzi Del Po (10124)www.myspace.com/doctorsaxturinindividua sulla mappa Exisatindividua sullo stradario MapQuestStampa questa schedaEventi in corso nei dintorni

Progetto Mutante chiude la stagione invernale con un artista dal quale rimarrete affascinati: Gabriele Colletto propone Japanese Portraits, una meravigliosa panoramica sui visi di alcune donne giapponesi e ritratte con stupefacente maestria e ossessionante attenzione al dettaglio. Come egli stesso dichiara, si tratta di iperrealismo cioè quella corrente che tanto si avvicina alla fotografia al punto da confondersi con essa.orario: dalle ore 18 alle ore 21.(possono variare, verificare sempre via telefono)vernissage: 24 febbraio 2009. ore 18autori: Gabriele Collettotelefono evento: +39 3389682058note: Murazzi del Po, lato sinistro. Organizzazione: Progetto Mutante in collaborazione con l'Associazione Culturale Doctor Sax Torinogenere: personale, disegno e graficaemail: progettomutante@gmail.comweb: www.matcogallery.com